La Giuria eletta dal Direttivo della Sisam e composta da Giacomo Bonan, Gabriella Corona, Elisabetta Novello, Anna Rapetti e Saverio Russo, ha assegnato il premio Sisam 2025 per la migliore monografia di Storia dell’ambiente a Dario Fazzi, “Smoke on the water. Incineration at Sea and the Birth of a Transatlantic Environmental Movement”, Columbia University Press, 2023 ( https://cup.columbia.edu/…/smoke-on-the…/9780231212434/ )
La questione dei rifiuti industriali come una delle più gravi problematiche ambientali del nostro tempo rappresenta un tema centrale dell’environmental history mondiale. Dario Fazzi, in Smoke on the Water. Inceneration at Sea and the Birth of a Transatlantic Environmental Movement lo prende in considerazione da un punto di vista del tutto innovativo ed in grado di ampliarne la prospettiva di analisi e di studio.
Con uno stile di scrittura chiaro e appassionato, l’autore racconta il successo ottenuto nell’America dell’era Reagan dall’alleanza “translocale” tra comunità di cittadini e parti importanti del movimento ambientalista internazionale contro la pratica di bruciare i rifiuti tossici prodotti dalle industrie chimiche in apposite zone di incenerimento offshore. La costituzione di queste zone nasceva come soluzione suggerita dalla stessa Agenzia per la Protezione Ambientale con lo scopo di aggirare i divieti imposti dalle leggi di bruciare i resti della produzione chimica nelle discariche e nelle acque.
Attraverso un intenso lavoro di ricerca condotto sia su fonti primarie che secondarie, l’autore offre un modello di come si può “fare storia ambientale”, incrociando aree di ricerca e prospettive di analisi differenti: dalla storia della risorsa mare a quella delle comunità locali, dalla storia dei governi e delle amministrazioni statali a quella dei movimenti ambientalisti, dalla storia delle relazioni internazionali a quella diplomatica.
Ne risulta un libro eccellente e originalissimo in grado di oltrepassare gli “steccati” imposti dalle discipline e dai saperi nel linguaggio e nei contenuti, e di analizzare il farsi della storia ambientale come il risultato di una dialettica tra alto e basso, tra l’agire top down e quello bottom up, tra l’azione dei governi e quello dei cittadini.
Smoke on the water è la storia della costruzione di una comunità ambientale variegata e transfrontaliera che, intercettando i soggetti del movimento ambientalista internazionale, riesce a vincere contro la volontà di una delle più grandi potenze mondiali e contro gli interessi dei colossi industriali della chimica. E la sua originalità consiste anche nell’essere un libro “ispirante”, in grado di mostrarci come le battaglie ambientaliste condotte pacificamente e fondate su ragioni valide e profonde si possono vincere anche se condotte dal basso.