25 Settembre 2026 – Ore 10:00
CNR – ISMed
Polo umanistico (VI piano)
Via Cardinale Guglielmo Sanfelice 8
Napoli
ACCESSO DA REMOTO
su piattaforma Teams
La storia ambientale francese ha conosciuto un notevole processo di crescita e di strutturazione a partire dall’inizio degli anni Dieci. Essa si segnala oggi non solo per un solido radicamento accademico e per una gran varietà di temi affrontati, ma anche per la ricchezza associativa, per la notevole visibilità pubblica di diversi suoi esponenti, per l’esistenza di importanti e fertili cantieri collettivi, per un’intensa attività editoriale rivolta al grande pubblico connotata da una forte tensione civile e politica. Il seminario sarà l’occasione di conoscere più da vicino queste caratteristiche e comprendere grazie a quali dinamiche esse sono in grado di coesistere.
IL RELATORE. Charles-François Mathis, è professore di Storia e civilizzazione all’università Paris-Sorbonne. Specialista di storia ambientale, le sue ricerche si sono concentrate sulla protezione degli spazi naturali, sul posto della natura nelle città francesi e sulla storia dell’energia. Fra le sue opere più recenti si ricordano La Civilisation du charbon (2021), Une Histoire des luttes pour l’environnement (2021) e La Ville végétale. Une histoire de la nature en milieu urbain (2017).
PROGRAMMA
SALUTI ISTITUZIONALI
Gabriella Corona
Direttrice dell’Istituto di Studi sul Mediterraneo del CNR
(CNR – ISMed)
INTRODUCE E MODERA
Luigi Piccioni
Università della Calabria
RELATORE
Charles-François Mathis
Università Paris-Sorbonne
DIBATTITO FINALE
COMITATO SCIENTIFICO
Alessandro Agosta, Valerio Caruso, Gabriella Corona, Giovanni Ferrarese, Gabriella Rago (CNR-ISMed)
INFO E CONTATTI
valerio.caruso@ismed.cnr.it
www.ismed.cnr.it
www.storiaambientale.it
COME PARTECIPARE
Il seminario è aperto al pubblico, fino esaurimento posti.
E’ possibile partecipare da remoto su piattaforma Teams
Una presentazione a cura di Luigi Piccioni dell’autore e del seminario, assieme a un’intervista all’autore sui temi chiave della storiografia ambientale francese, sono disponibili qui:
